Ok. C'abbiamo messo un po' a riprenderci
dal fuso...pensavamo di essere cazzuti e non sentirlo, ma al secondo
giorno siamo crollati e abbiamo vegetato tutto il giorno in casa
sotto le pale appese al soffitto...Ecco la casetta del gentilissimo
Paul che ci ha ospitati per una settimana senza volere niente in
cambio:
Il giorno seguente, ancora con gli
orari completamente sballati, abbiamo fatto una passeggiatina nei
dintorni di Guildford, sotto la classica pioggerellina inglese,
incessante e implacabile ma praticamente vaporizzata.
La
pioggerellina era inglese ma il clima molto mejo, quindi è stato
alquanto piacevole. Abbiamo vagato nei dintorni del Swan River, dove
abbiamo persino trovato un paio di RayBan abbandonati su un
albero...i segni di buon auspicio continuano.
Anche i cumuli di curry che qui si trovano per strada devono essere un segno di buon auspicio :P
Per ora non abbiamo ancora avvistato
animali, a parte i picciogalli che abbiamo già postato, dei corvi
che di notte strillano come se fossero bambini scuoiati vivi (una
notte ci siamo seriamente cagati sotto anche perché la porta di casa
era spalancata e...imagine doing that in Italy...), i cigni neri che
danno il nome non solo al fiume ma alla Swan Valley e che a quanto
pare mate for life, sono monogami, e la lumachina che ho rischiato di
schiacciare perché vago sempre con la testa per aria anche sotto la
pioggia:
Affranti dall'assenza di wild animals,
ci attacchiamo noi stessi all'eucaliptus che qui inonda le strade di profumo:
Rigenerati dalla camminata bagnata, il
giorno seguente approdiamo a FREMANTLE. Un piccolo paese dei balocchi
a sud di Perth, cittadina di mare convertita a sala giochi. Una sorta
di little Camden Town, per chi è stato a Londra: edifici storici
ravvivati da innumerevoli colori (un po' più soft rispetto a quelli
di Camden), negozietti con ogni sorta di cazzabubbole inutili purché
colorate, un mercato coperto dove trovare dal cibo vietnamita alla
paella al sushi al tizio che ti fa i massaggi, sale giochi e locali
vari dove svaccarsi allegramente. Decisamente non siamo scampati alle
orde di ragazzini che invadono Fremantle in libera uscita al sabato
pomeriggio. Direi indubbiamente un bel posto dove passare il sabato
pomeriggio, decisamente più interessante e vario del classico
struscio per vetrine.
Ah, e persino un nostro Arrrrrr-mico
pirata!
In sostanza abbiamo vagato tra Molfetta
Quays e Capo D'Orlando Drive...
Fottuti italiani, sono dappertutto!
Come ci ha simpaticamente accolti un amico di Paul “I do like
Italians, as soon as they stay in Italy”. Yeah! And btw welcome to
Oz, mates! Tsk.
Se passate da Perth, dedicate una
giornata a Fremantle, assaggiate l'ennesimo orribile fish&chips,
vagate per le stradine colorate e ricordate:
NO FARTING!



















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